Il monitoraggio della Covip: a fine marzo le risorse per le prestazioni della previdenza complementare a quota 202,2 miliardi, con una crescita di 4,3 miliardi rispetto allo scorso anno. Rendimenti all’1% per i fondi negoziali, all’1,9% per I fondi aperti e al 3,6% per i Pip
Maggioranza in pressing per rafforzare la misura in chiave assistenziale, ma Salvini frena. Anche l’allentamento dei requisiti patrimoniali fra le opzioni. L’estensione della platea dei beneficiari porterebbe le risorse oltre 40 miliardi al 2029
L’Aula del Senato ha approvato il decreto. Il provvedimento, che detta misure per il Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti, passa ora alla Camera e deve essere convertito in legge entro il 6 luglio